All’interno degli strumenti attraverso cui la Carità opera sul territorio della Parrocchia di San Luigi Gonzaga, il servizio “Anagaion” è forse quello con l’approccio meno ‘tradizionale’.
Attivo dal 2015, Anagaion è un servizio che offre ai propri Ospiti non solo un pasto caldo all’interno dei locali dell’Oratorio, ma anche volti amici ed accoglienti.
“Anagaion” Il è termine in cui nella Bibbia si indica la “stanza al piano superiore”, il luogo in cui Gesù e suoi discepoli hanno celebrato la Pasqua. Parlando di Anagaion si parla quindi di cibo, ma non solo: Gesù ha offerto la sua vita per noi e noi siamo chiamati a fare altrettanto, accogliendolo nella nostra vita.
Come ciascuno, quando invita ospiti a casa propria per pranzare non si limita certo a farli accomodare a tavola per servire in successione le diverse portate ma ‘condisce’ tutto con chiacchiere e sorrisi, allo stesso modo come volontari di Anagaion non solo accogliamo e serviamo ai nostri Ospiti un pasto completo cucinato in oratorio, ma ci sediamo a tavola e mangiamo anche noi con loro.
Con la stessa attenzione e cura con cui ciascuno prepara e serve il pranzo a casa propria, allo stesso modo chi si occupa di cucinare per ogni pranzo Anagaion pensa e cucina un menu completo e ogni volta diverso – dalla prima portata al dolce – con la volontà e l’entusiasmo di chi vuole ogni volta soddisfare il palato dei propri Ospiti.
I pranzi di Anagaion si svolgono due volte al mese, al sabato, all’interno dei locali dell’Oratorio.
Un pranzo Anagaion si svolge esattamente come un normalissimo pranzo di famiglia: mentre in cucina si lavora, alcuni volontari accolgono gli Ospiti mentre altri apparecchiano la tavola. Una volta seduti a tavola si chiacchiera ‘del più e del meno’, in un clima di spontaneità e semplicità: si scambiano parole, pensieri, storie, sguardi con una serenità così palpabile da rendere a volte impossibile distinguere dall’esterno l’Ospite dal volontario; solo le tracce sulla pelle, la cura per l’esteriorità, i vestiti possono talvolta ‘svelare’ (ma non sempre) chi sia l’uno e chi l’altro… ma questo in realtà importa poco.
Anagaion è una realtà che vuole essere radicata a Milano, specialmente nei quartieri attorno alla parrocchia di San Luigi: molti degli Ospiti del sabato dormono all’interno della vicina Casa dell’Accoglienza “Enzo Jannacci”, oppure sono persone residenti temporaneamente in altre strutture di accoglienza a Milano oppure altri vivono e dormono per strada… ma ognuno di loro è quel Prossimo che Gesù ci invita ad amare.
Questa “chiamata all’Amore” ha avuto una risposta importante da parte della comunità: la carità di chi vive nel nostro quartiere si esprime non solo nel “servizio attivo” ma anche nella generosità nel donare alla parrocchia cibo ed altro attraverso la raccolta viveri svolta ogni mese in Chiesa.
«Mi piace mangiare assieme ai nostri ospiti: è bello condividere e ascoltare le storie di ciascuno. Ho scoperto che chi si è ritrovato a vivere per strada spesso non è tanto diverso da me, potrei essere io al loro posto». 
«Attraverso Anagaion ho sperimentato sulla mia pelle la bellezza –e a volte anche la fatica- di andare oltre l’apparenza, di lasciarmi ‘toccare’ dalla vita, di spendere del tempo per gli altri, di scoprire che attraverso la conoscenza dell’Altro posso conoscere di più me stesso».

Sono le parole di alcuni dei volontari di Anagaion, parole che esprimono la bellezza di “farsi prossimo”, che fare del bene fa bene sia a chi lo riceve che a chi lo fa.

Ti piacerebbe saperne di più? Vorresti provare questa esperienza di servizio? Scrivi a anagaion.sanluigi@gmail.com.
Ti aspettiamo, per pranzare insieme!

Gli appuntamenti di Anagaion riprendono ad inizio Ottobre.